|
|
|
|
Il Piccolo Trieste 27 Maggio2001 FEDE & ECCESSI Ariella Novato dopo l’incontro con il vescovo lasciò un mestiere umile.Oggi ha tre studi professionali A una triestina disse: <<Le tue mani guariscono>> << Quando ci siamo conosciuti mi ha detto che avrei curato mali fisici e spirituali>> < Nelle tue mani c’è tanto la guarigione spirituale, quanto quella fisica, ma ti devi proteggere perché il maligno sarà sempre in agguato, ti cercherà e tu dovrai essere pronta ad affrontarlo. >> Sono le parole che monsignore Milingo disse ad Ariella Novato la prima volta che al vide. La donna faceva un mestiere che un tempo si definiva umile, la pulitrice. Oggi ha tre studi, a Trieste, Forlì e Roma, una lista di clienti in attesa, un sito internet, un’ e-mail ed un biglietto da visita con l’intestazione << sensitiva con doti astrali e terapeutiche>>,mi raccomandò di costruire attorno a me un gruppo di preghiera assieme al quale avrei potuto aiutare tante persone sofferenti.>> Anche in questo episodio c’è tutto l’impasto di religione e magia che circonda la figura di Milingo. A quel gruppo di preghiera partecipò alcune volte anche un frate che venne però immediatamente <<stoppato dalla Curia triestina appena la notizia in qualche modo si diffuse>> Gruppi marginali di fedeli avevano tentato di preparare la strada per lo sbarco episodico in una chiesa triestina dello stesso Milingo, ma avevano immediatamente sbattuto contro un muro delle autorità eclesiastiche. Tra le maglie della diffidenza, o addirittura dell’ostilità era riuscito a infilarsi, come riferiamo sotto, un altro sacerdote che come Milingo faceva in qualche modo riferimento al movimento dei carismatici., don Serafino Falvo, che negli ultimi anni ha tenuto a Trieste una serie di messe, con preghiere di guarigione, nel tempio di Monte Grisa, nella chiesa di via Besenghi in quella dei frati di Montuzza. I gruppi di preghiera di alcune parrocchie cittadine, Madonna di Gretta, Pio X, san Luca e Borgo San Sergio avevano voluto ringraziare i frati per l’ospitalità data a sacerdoti di Rinnovamento carismatico scrivendo:<< Si ha bisogno di sentire il Signore veramente vicino a queste funzioni carismatiche ci dannò tutto ciò,ci fanno sentire Gesù presente, accanto a ognuno di noi.Ci auguriamo che il nostro vescovo tenga presente questo e inviti sacerdoti come padre Vassallo padre Tardiff, monsignore Milingo e altri che dal Signore hanno ricevuto il dono della guarigione>> Ciò non si realizzò e un gruppetto di fedeli triestini si recava una volta al mese ad assistere alle celebrazioni di Milingo in una chiesa di Erbusco, in provincia di Brescia. Ariella Novato ha descritto il suo primo incontro con Milingo, a Erbusco, in una suo libro intitolato<<Il mondo meraviglioso di angeli e spiriti, edito da Bruno Cerrino. << Entrando nella sua chiesa ciò che mi si presenta è sconvolgente mamme con bimbi neonati in braccio che chiedevano la grazia della guarigione, donne e uomini che si dibattevano e gridavano, persone possedute che invocavano aiuto. La lotta tra il bene ed il male in quel momento la si vide, la si percepisce>>.E ancora <<Dopo la messa ci incontriamo: ha un viso molto stanco, ma il suo sorriso è radioso, i suoi occhi sono magici, il suo viso emana serenità, è solare. Mi prende le mani tra le sue e provoca in me un senso indescrivibile di pace infinita. Appena le nostre mani si uniscono mi dice che il mio cammino è appena iniziato, ma se avrò fede in Dio lui mi aiuterà a proseguire sulla strada giusta. Mi benedice con l’Olio santo, e mi raccomanda ancora di costituire attorno a me un gruppo di preghiera>>. Oggi, dopo che monsignor Milingo le ha fatto capire cosa succede in quelle sue mani che si gonfiano e a volte diventano quasi nere, Ariella opera con applicazioni di pranoterapia e trattamenti per togliere la negatività anche a contatto con psicologi all’interno di gruppi di portatori di handicap e di comunità di recupero per tossicodipendenti e alcolisti.<<Non credo che monsignore si sposi per davvero commenta .- è una persona troppo carismatica per farlo. Sarebbe per me il crollo di un altro mito dopo quello dei Rosmery Altea.>>
Carlino - Forlì 02 giugno 2001 Incontri La sensitiva fra angeli e spiriti I poteri di Ariella Se volete conoscere Il mondo meravigliosi di angeli e spiriti da un’interessante angolo di lettura non perdete la serata di lunedì 5 giugno cura dal Librincontro nella saletta della Banca di Forlì, in via Bruni, realizzata in collaborazione con la redazione del Carlino Forlì. L’autrice del libro, Ariella Novato, parlerà della sua avvincente, incredibile ed intensa esperienza di sensitiva e pranoterapeuta. Un volume autobiografico che sarà lo spunto per parlare del mondo dell’aldilà.<<Leggendo questo testo si è coinvolti e stravolti dall’eccezionalità delle cose che mi sono capitate nel corso della vita che da mediocre – Ariella Novato- di colpo è diventata bella e importante. L’iniziazione alle facoltà ha comportato una vera confusione dentro di me, visto che mi sono dovuta abituare repentinamente ad ascoltare voci misteriose ed a convincermi che non ero diventata folle>>. Sensitiva e pranoterapeuta, Ary ha incontrato anche Milingo, che al prima volta che la vide le disse:<< Nelle tue mani c’è tanto la guarigione spirituale, quanto quella fisica,ma ti devi proteggere perché il maligno sarà sempre in agguato, ti cercherà e tu dovrai essere pronta ad affrontarlo>>. Oggi Ary ha tre studi: a Trieste, dove è nata, a Forlì ed a Roma.
Il Piccolo 23 settembre 2001 Parla la pranoterapeuta Ariella Novato << Monsignor Milingo è stato il mio maestro>> << La vita a volte è strana, da mediocre può diventare bella e importante, come è successo a me anni fa>> Con questa premessa solenne si inaugura un capitolo fondamentale del primo libro di Ariella Novato, sensitiva e pranoterapeuta triestina, che ha voluto condensare parte del suo vissuto esperienziale nell’opera <<Il mondo meraviglioso di angeli e spiriti>>. Il libro, edito dalla Bruno Cerino, è stato presentato in una conferenza svoltasi al Caffè San Marco, davanti a un’imprevista numerosissima platea di curiosi e adepti di culti arcani. Il teso risulta agile, non troppo impegnativo nella forma, ma dai contenuti oramai noti e classici nel complesso macrocosmo legato ai tempi dell’aldilà o alle ascese in campo spirituale. Ariella Novato formula messaggi di speranza e parla della possibilità di radicale mutamento in nome della spiritualità, dell’approccio con Dio e della consapevolezza di doni energici (allude alla pranoterapia, che l’ha portata ad aprire uno studio e a confrontarsi così con i problemi di quanti si rivolgono a lei). La scolta di carattere iniziatico risale a pochi anni fa: << E’ stato mio padre, morto nel 1974, a presentarsi una notte, durante un periodo critico della mia vita>>, ha raccontato la pranoterapeuta. << Mi guardava con dolcezza e poi, ho visto gente…persone, diciamo spiriti>>. L’episodio avrebbe portato la sensitiva verso una nuova nascita, entro un cammino nella fede costellato da contatti con l’aldilà e da nuove, presunte, dimensioni astrali. Nulla di nuovo sotto il sole, fatta eccezione che l’esperienza legata a quello che Ariella Novato non esita a definire<<maestro>>, ovvero monsignor Milingo, da cui pare abbia ricevuto dettami prezioso sul senso della preghiera e sull’orientamento della capacità energetica delle mani: << Milingo è stato importante, devo molto a lui per l’appoggio che mi ha dato. Ha sottolineato la relatrice, trovando la maniera anche per stemperare l’imbarazzante attuale veste del << maestro>> - e poi, in fondo, è un uomo anche lui….>>. Nel libro la Novato si accenna alle prove dell’esistenza dell’aldilà, tramite la canonica tecnica della scrittura automatica. E persino a un incontro di per sé eccezionale, addirittura con l’Arcangelo Michele, sorta di testimonial di lusso del viatico messianico della pranoterapeuta.
10 dicembre 2001 ARIELLA NOVATO parla dell’aldilà
A grande richiesta Ariella Novato, sensitiva e guaritrice spirituale le cui doti furono scoperte dal vescovo esorcista Milingo, ripropone un incontro con il pubblico triestino. L’appuntamento è per stasera alle 20, al Caffè San Marco di via Battisti. Oltre a parlare del suo libro Il mondo meraviglioso di angeli e spiriti, Ariella Novato risponderà a domande sull’aldilà e annuncerà l’apertura in città di uno studio di medicina alternativa in cui opereranno, fianco a fianco, uno psicologo, un pranoterapeuta, un kinesiologo-terapista e un’astrologa
Corriere di Caserta 4 gennaio 2004-02-24 Marcianise L’evento portato in tutta la provincia Sensitiva internazionale alla mostra Mysteria MARCIANISE (Anna Crispino) – Fino al 6 gennaio sarà presente presso il Big – Smal di Marcianise, in occasione della mostra internazionale Mysteria, su misteri, ufo e paranormale, la sensitiva con doti astrali e terapeutiche Iaia (al secolo Ariella Novato), presidentessa dell’omonima associazione con sene a Roma, autrice del testo “Il mondo meraviglioso di angeli e spiriti in cui racconta la sua esperienza di sensitiva in grado di aiutare glia altri anche a distanza attraverso l suo spirito guida che con la propria energia e con l’aiuto di entità toglie ogni tipo di negatività. Iaia ha dichiarato che “ La provincia di Caserta subisce vecchi retaggi della tradizione popolare e crede nelle grandi negatività, dal malocchio alle fatture”.
Il Gazzettino/Nord Est Pagina Trieste 23.02.2004 Tutti << Harry Potter>> all’Accademia delle arti magiche Vi siete mai chiesti come viene forgiata una bacchetta magica? O cosa sia il sangue di drago? Se le mandragole gridano davvero e se il “ basilico” trasforma in sasso chiunque incontri il sguardo? Per tutte queste domande esiste una risposta più o meno plausibile:ora anche Trieste è pronta a conoscerla grazie all’Accademia delle Arti Magiche, istituto nato due anni or sono a Genova e reduce da una stupefacente esperienza romana nel Circolo sportivo di Montecitorio. Quanto sono, di questi tempi, i piccolo “maghetti” in occhialini tondi e cappa nera che scrutano quotidianamente lo specchio di casa a caccia di una cicatrice a forma di saetta sulla fronte proprio come Herry Potter? E gli eterni fanciulli ormai in età che, divorate pagine su pagine firmate Tolkien, sprofondano nei sedili dei cinema beandosi dei segreti de “Il signore degli anelli?”Tutti loro sono pronti per essere serviti tra le ombre di elfi, folletti, gnomi, fate e streghe buone. “Lo scopo dell’Accademia è giocoso – garantiscono o documenti guidati da Piero Mura – ma punta anche a salvaguardare la conoscenza delle numerose tradizioni culturali legate al mistero ed alla magia”.
Ma sarà una
triestina puro sangue l’anima dell’evento in programma in terra giuliana. Il corso dedicato alle Arti Magiche per adulti (maggiorenni o over 13 accompagnati dai genitori) si svolgerà sabato e domenica prossima presso nel Centro culturale Arac all’interno del Giardino Pubblico. Alla conclusione delle lezioni verrà consegnato un attestato di “strega novizia” insiema alla bacchetta magica. In un secondo momento, inoltre, saranno coinvolti anche i più piccolo (dai 5 ai 13 anni) con il Laboratorio di Harry Potter che illustrerà il “piccolo mondo” sotto forma di favola avviando i maghetti alla realizzazione di scopa, bacchetta e cappello parlante. Le proposte dell’Accademia? Stravaganti e assurde ma anche accattivanti con due tipologie di corsi: il primo, più ludico e scenograficamente stimolante, è costituito da vacanze-studio all’interno di castelli che hanno ispirato leggende entrate nell’immaginario collettivo (i gostu turs) con visite guidate, effetti coreografici e brevi rievocazioni storiche (circa 61 mila presenze in 7 edizioni) per vivere le esperienze di una vera scuola di stregoneria (modello Hogwarts di Herry Potter): classi, lezioni e perfino esami di verifica per ricevere il tanto agognato titolo di mago/strega. Il secondo, proprio quello che coinvolgerà Trieste, prevede invece una full immersion nel mondo della magia:arti divinatorie, fondamenti di stregoneria e magia pratica tra pozioni, filtri e incantesimi, difesa dalla sfortuna e ospiti indesiderati, uso dei principali “strumenti del mestiere”(armi magiche:tarocchi. Sfera di cristallo, fondi di caffè ed incantesimi) e storia della magia. L’accademia – sottolinea Ariella Novato – non pretende di creare maghi ma solo di consentire un vero e proprio tuffo nella fantasia. Per riscoprire la magia senza distinzioni di età ed eliminando i fatti negativi causati da sedicenti maghi che, di magico, hanno la capacità di far sparire soldi o di coinvolgere le persone in pratiche quasi sempre deleterie”: Perché, sostiene ,”la magia fa bene alla vita e aiuta a tirare fuori il bambino che cè in ognuno di noi. L’importante è crederci per non smettere mai di sognare”.
|
|
____________________________________________________________________________________________________________________________ Copyright (c) 2011 - 2016- il
materiale pubblicato è di proprietà dell'Associazione Ali sul Mondo e può
essere usato solo su espressa autorizzazione del suo fondatore: Ariella Novato e
citando la fonte. e-mail
info@alisulmondo.com
ultimo aggiornamento 14 febbraio 2012
|