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I "NEO - TEMPLARI" dal 1804 a oggi
Il Gran Priorato della Lingua d'Italia è l'unica filiazione legittima presente
in Italia di quel bicentenario Ordine che assunse la sua forma moderna
nell'assemblea di Parigi del 4 novembre 1804 adottando l'antico nome di "Ordine
del Tempio" modificato in quello attuale di: Ordre Souverain et Militaire du
Temple de Jérusalem, nel 1932 a Bruxelles. Un’ampia documentazione,
conservata
presso la sede nazionale di Trieste, attesta la continuità, nella Tradizione e
nel rispetto della Regola, che il Gran Priorato d’Italia può vantare.
Franco Cuomo, nel capitolo dedicato ai Templari del suo libro"Gli Ordini
cavallerschi" sostiene: "Con il rogo del 1314 i templari escono dalla storia ed
entrano nella leggenda. La diaspora non interrompe il filo dell'avventura
templare, per cui gli adepti sopravvivono segretamente, inserendosi negli altri
ordini o mimetizzandosi nel filo dell'esoterismo più occulto."
Il 5 giugno 1999 il Siniscalco del Tempio, f.f. di Gran Maestro, ratifica
l’elezione unanime, avvenuta il giorno prima da parte del Consiglio Nazionale
italiano, consegnando il collare di Gran Priore d'Italia al giornalista
triestino Walter Grandis e designando, con una scritta autografa sul “Libro
d’oro” del Comune di Trieste, la città giuliana sede nazionale dell’Ordine.
Corrispondenza: Cavalieri Templari
p.o. box 2610 - 34142 Trieste (Italy)
granpriorato@teletu.it
www.templariditalia.it




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